Dopo un lungo silenzio, eccomi di nuovo a scrivere.
Avrei mille cose da raccontare e da dire ma, come al solito, il tempo è stato tiranno e le forze ogni tanto scarseggiano. Eccomi così a dover posporre come al solito molti argomenti.
Questo periodo è molto intenso, come ogni nuovo inizio d’altra parte. Infatti bisogna riprendere le attività, recuperare il tempo perduro, riaggiustare il ritmo ed essere pronti per nuove sfide. E di quelle non si sente mai la mancanza! Infatti le elezioni si avvicinano (il prossimo mese), sono iniziati due grossi progetti di acqua con compagnie ugandesi (con finanziamenti ormai scaduti… o vengono finiti in tempi molto contenuti, o sono grane ancora più grosse di quelle che già sono), il water system a Torit forse verrà finalmente inaugurato (un mese fa mancava praticamente solo la cosa più importante… l’acqua!) e… sono iniziate le pioggie.
Settimana scorsa forti scrosci si erano riversati per un giorno intero, ma poi il cielo si era calmato ed il terreno aveva assorbito l’acqua. Ora invece sono 4 giorni che piove abbastanza ed oggi le nubi ci hanno inondati con ciò che avevano trattenuto l’anno scorso.
Ciò complica gli spostamenti e le attività, nonchè mette alla prova veicoli, sistemi di drenaggio nel compound e nervi delle persone. Bisogna prendere la pioggia con filosofia e calma, nonchè sfruttare l’occasione per verificare la bontà dei lavori fatti. Infatti oggi abbiamo monitorato la tenuta dei nuovi canali scavati (il sistema elaborato l’anno scorso non funzionava, perciò l’abbiamo dovuto cambiare), delle grodaie e degli scarichi, nonchè individuato miglioramenti possibili e vere criticità.
Di per sè è tutto molto interessante, anche se temo che le attività vengano ritardate pesantemente, se continuerà a piovere così… speriamo bene!
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